Descrizione dell'impianto
L’impianto di depurazione, situato in zona Baragge di Sopra nel comprensorio del comune di Giubiasco, è del tipo meccanico-chimico-biologico. Ciò significa che il trattamento delle acque avviene dapprima meccanicamente attraverso:
a) una stazione di grigliatura (eliminazione oggetti ingombranti e sostanze solide);
b) un dissabbiatore e separatore oli e grassi (eliminazione della sabbia/terriccio e separazione dei grassi e oli frammisti ai liquami);
c) una decantazione cosiddetta primaria, nella quale vengono trattenute tutte quelle sostanze che sono più pesanti dell’acqua.
Nel trattamento biologico che segue quello meccanico, vengono eliminate le sostanze inquinanti che non sono sedimentate nella parte meccanica. Questo procedimento avviene in vasche, in cui operano dei micro-organismi tenuti in vita da un’immissione apposita di aria. Contemporaneamente viene immesso un reagente chimico che lega il fosforo disciolto nell’acqua al fango, permettendone l’eliminazione dalle acque.
Al termine del procedimento ha luogo una decantazione/separazione in una vasca finale nella quale:
- l’acqua depurata viene scaricata nel fiume Ticino attraverso un canale;
- una parte del fango attivo è parzialmente re-immesso nel ciclo.
- L’altra parte è eliminata con i fanghi primari.
Il materiale raccolto durante le fasi di depurazione sopra descritte – detto in gergo fango – è convogliato in due appositi contenitori aventi una capienza di 3000 mc ciascuno (cosiddetti digestori) per essere sottoposto ad un fenomeno di decomposizione in un ambiente anaerobico. Questo procedimento riduce i fanghi ad un prodotto stabile facilmente disidratabile, che, contemporaneamente, genera del biogas che viene immagazzinato in un gasometro, per essere utilizzato quale propulsore in un motore accoppiato a generatrice, per la produzione di energia elettrica e calore.
I fanghi “digeriti” vengono quindi trattati con una pressa centrifuga ed inceneriti nel termovalorizzatore dei rifiuti dell’ACR, edificato recentemente accanto al nostro impianto.









